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Roccagorga: il 2 aprile 2010 la Processione del Venerdì Santo

Roccagorga, una foto del focaraccio del Venerdì Santo

Dopo il Carnevale arriva la Pasqua e con essa le commemorazioni e le rappresentazioni della Passione di Cristo. In provincia di Latina sono molteplici le manifestazioni previste. Anche il comune di Roccagorga si appresta a celebrare questo appuntamento con una Processione nel centro storico della città. Appuntamento il 2 aprile 2010. Per saperne di più…

Roccagorga, una foto del focaraccio del Venerdì Santo
Nel giorno in cui viene ricordata la Passione di Cristo attraverso la Processione e la Santa Messa, lungo le strade del centro storico vengono portate a spalla le macchine raffiguranti la Via Crucis.

Tra gli eventi importanti si ricordano la fiaccolata con i tradizionali fuochi organizzati dai due rioni: "San Giuseppe" e "La Torre". I due falò vengono collocati in due punti distinti, uno dinanzi alla Chiesa di San Leonardo ed Erasmo e l'altro nella Piazza VI Gennaio.

I due rioni se ne contendono la durata che può protrarsi fino all'alba. Di particolare suggestione è il passaggio della solenne processione tra questi due enormi "focaracci". La legna per l’accensione dei falò viene raccolta nella montagna a ridosso del paese, dai ragazzi appartenenti alle due contrade. Il taglio e la raccolta della legna avvengono nei giorni precedenti al rituale, circa dieci giorni prima. Fin dal primo mattino del Venerdì Santo i ragazzi delle rispettive contrade trasportano legna lungo le vie del paese dai luoghi di accumulo, fino ad arrivare in piazza o nel piazzale antistante la chiesa, dove depositano un eterogenea quantità di legna sommariamente accatastata nelle basi create per i falò.

Roccagorga, una foto del focaraccio del Venerdì Santo
Il focaraccio del Venerdì Santo a Roccagorga (foto dal sito del Comune di Roccagorga)  

Lungo tutta la giornata una folla di bambini con carriole, cassette, funi e biciclette trasporta legna per il paese. Quindi, mentre i giovani dispongono la legna, gli adulti si preoccupano di perpetuare la tradizione, accompagnando i bambini più piccoli a vedere la raccolta della legna e danno degli aiuti logistici ai “raccoglitori”o portando legna dalle proprie case. I fuochi vengono accesi quando la statua di Cristo esce dalla chiesa, seguita dalla processione. La statua, è portata in processione da alcune donne su una barella rivestita da un drappo di velluto rosso, viene trasportata lungo un percorso pre-stabilito (dalla chiesa al palazzo baronale) e poi viene riportata in chiesa.

La gente assiste ai fuochi e alla processione gettando fiori di ginestra alla statua del Cristo e invocano canti e preghiere religiose a carattere penitenziale. Lungo il tragitto la piazza è illuminata solo dai fuochi, ciò crea un atmosfera molto suggestiva che però permette di scattare foto scarsamente illuminate. Al rientro in Chiesa si ripete l’usanza del bacio della statua del Cristo. Finita la Processione le persone rimangono in Piazza davanti ai falò. Le ultime braci dei falò servono per cuocere le salsicce che verranno consumate dai ragazzi insieme al vino fino a tarda notte.

Comune di Roccagorga
Via XXVIII Maggio, 4 - 04010 Roccagorga (LT) Tel. 0773.960924 Fax 0773.958722 www.comuneroccagorga.lt.it

Pro Loco di Roccagorga
Piazza VI Gennaio, 12 - 04010 Roccagorga (LT) Tel. 0773.959611 Fax 0773.958947 www.roccagorga.com

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