Roccagorga: il 22 aprile 2011 la tradizionale manifestazione per la commemorazione della Passione e della Crocifissione di Cristo nel Venerdì Santo
In occasione delle celebrazioni per la Settimana Santa, che precede la Pasqua, a Roccagorga si sta organizzando la tradizionale manifestazione per la commemorazione della Passione e della Crocifissione di Cristo nel Venerdì Santo. Durante le celebrazioni del Venerdì Santo si incrociano diverse tradizioni che cambiano in base al rito celebrato.In questo giorno, lungo le strade che circondano il centro storico di Roccagorga, vengono portate a spalla le macchine raffiguranti la Via Crucis. Tra gli eventi più significativi si annoverano i cosiddetti “focaracci”. Essi rappresentano per la popolazione rocchigiana un momento di sfida ma anche di fortissima fede. Si accendono due focolari ben distinti, rappresentanti due rioni, quello di “San Pietro” e quello della “Torricella”. I focolari vengono collocati in due aree ben distinte del Comune: uno, quello di “San Pietro”, in piazza VI gennaio, l’altro, quello della “Torricella”, sul piazzale antistante la Chiesa Collegiata SS. Leonardo ed Erasmo.
Questa è una tradizione molto sentita dalla cittadinanza, in particolare tra i giovani che si impegnano, sorretti dagli adulti, nella raccolta della legna. Il reperimento del legname incomincia almeno dieci giorni prima dalla celebrazione. I ragazzi nei giorni successivi incominciano ad accatastare la legna raccolta nei rispettivi luoghi, simbolo dei rioni che si sfideranno. I fuochi vengono accesi quando la statua di Cristo esce dalla chiesa, seguita dalla processione.
Gli attori protagonisti dell’evento appartengono esclusivamente alla stessa comunità di Roccagorga. Una popolazione che, tra sacro e profano, intende rivendicare una posizione sociale d’appartenenza alla comunità stessa. La popolazione, attraverso una sana competizione, vuole affermare pubblicamente il proprio essere rocchigiana ovvero “gente della Rocca”.
L’evento viene patrocinato dalla “Regione Lazio- Assessorato al Turismo made in Lazio” e rientra tra gli eventi più suggestivi e rappresentativi della sacra rappresentazione a livello regionale, tanto vero che nella passata edizione, grazie al lavoro svolto dall’Assessore alle Politiche del Turismo del Comune di Roccagorga Onorato Nardacci, è stato inserito dall’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica di Roma e Lazio, nel dèpliant informativo sulla promozione di sagre e di feste tradizionali: “Tutto il Lazio è paese”.
Per altre informazioni:www.comuneroccagorga.lt.it