Ecco i 12 film in concorso:
- “0,9 Ampere” di Giorgio Bardieri (colonna sonora originale di Fabio Viana). Il film racconta l’invenzione, l’impiego e l’eterna diatriba etica intorno ad una pratica che mette i brividi: “L’elettroshock”. La TEC (Terapia Elettro Convulsivante), dalla chiusura dei manicomi in Italia negli anni ‘70, non è assolutamente sparita, è rimasta nell’ombra, come se la psichiatria volesse nascondere un parente scomodo…
L' elettroshock, viene tuttora impiegato ed è forse una delle tecniche terapeutiche più controverse esistenti.
- “Affari d’acqua” di Kistine Càrcamo Aboitiz, Ciro Colonna, Valerio Serafini (colonna sonora originale di Failure Kuti, Dario Coletta). Teatro di uno dei primi tentativi di sviluppo dell’industria aeronautica italiana, l’Idroscalo di Ostia si è rapidamente riconvertito in uno dei tanti insediamenti abusivi ai margini della metropoli romana. Persone rifugiatesi tra mare e fiume, in uno degli angoli più incantevoli e degradati di Roma, dimenticati da tutti, in assenza di ogni genere di servizi. La storia dell’Idroscalo è storia comune eppure difficile da raccontare, storia di libertà ed emarginazione, ricca di chiaroscuri e ambiguità.
- “Cargo” di Vincenzo Mineo (colonna sonora originale di Linda Maria Bongiovanni). Il documentario CARGO vuole rendere testimonianza non solo del lavoro svolto a bordo da ufficiali e marinai, ma vuole anche sentire le loro storie, le loro solitudini e i momenti di aggregazione, il tempo libero e i contatti con la terraferma. Tutto questo per far conoscere il piacere e le difficoltà di un lavoro svolto sul mare, su una nave che diventa anch’essa protagonista, un’isola in movimento vissuta da una eterogenea comunità-equipaggio in isola-mento, con le sue gerarchie e i suoi equilibri, con i suoi sogni e i suoi desideri.
- “Cattedrali di sabbia” di Paolo Carboni (colonna sonora originale di Carlo Gosamo e Roberto Deidda). Cattedrali di sabbia è un viaggio attraverso la Sardegna che ha creduto e ceduto al miraggio dell’industrializzazione svendendo la propria cultura contadina, pastorale e un proprio vissuto quotidiano per saltare sul treno di un ipotetico sviluppo industriale. Quel sogno industriale che avrebbe definitivamente emancipato la Sardegna dall’ancestrale miseria che da sempre condannava l’isola e il suo popolo ad una realtà di sottosviluppo. Centinaia di pastori, pescatori, contadini,artigiani dismisero i propri panni multiformi e variegati, per indossarne uno solo, di un unico colore e uguale per tutti. Una tuta blu..
- “Europa 0 km” di Silvia Luzi e Luca Bellino (Colonna sonora diegetica). Nella notte tra il 12 e 13 maggio del 2008 decine di bombe molotov incendiano e distruggono i campi Rom di Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli. Il fuoco continua per tre giorni e tre notti e centinaia di abitanti dei campi scompaiono nel nulla. Per la legge italiana non esistono colpevoli.
- “Giovani nel frattempo” di Giampaolo Bigoli (colonna sonora originale di Irene Nonis). Il film si costruisce su tre storie brevi distinte intimamente collegate tra loro, aventi come protagonisti pre-adolescenti e adolescenti alle prese con diversi mezzi di comunicazione, soprattutto tecnologici. Stiamo parlando di cellulari, smart-phone, telecamere, ma anche di computer e palmari, e poi le chat e i social network… Ma anche di media tradizionali: i giornali di carta, e su tutto ovviamente regna la televisione.
- “Il viaggio di Adamo” di Guido M. Coscino e Giuliano La Franca (colonna sonora: musiche popolari). La notte di Natale del 1996, nel tratto di mare tra Malta e la Sicilia, una tempesta causò il naufragio di un barcone carico di migranti provenienti da India, Pakistan e Sri Lanka, 283 dei quali rimasero in fondo al mare. Sulle reali dinamiche del naufragio, sull’esatto punto in cui avvenne e sul perché i corpi delle vittime non siano mai stati recuperati rimangono numerosi dubbi…
Se quella di Adamo fu una cacciata dall’Eden, molto spesso i viaggi di questi uomini sono invece fughe dal’inferno; attraverso il mare.
- “La guerra di Mario” di Vincenzo Caricari. Il documentario ripercorre i tre anni di lotta di Mario Congiusta, padre di Gianluca, giovane imprenditore barbaramente assassinato nel maggio 2005 dalla ‘ndrangheta a Siderno, suo paese natale. Da allora la sua famiglia, e in particolare il padre, hanno iniziato una lotta finalizzata all’ottenimento di giustizia e di verità, ma non circoscrivendola al solo caso del figlio, ma a tutti i casi di omicidi irrisolti e, in generale, a tutti i casi di ‘ndrangheta, di mafiosità e di illegalità.
“Oceano dentro” di Juliene Blasi (colonna sonora originale di Pier Gianni Burreddu, Luca Casagranda, Ulrich Dandner, Xhoan Shkreli). Anche i matti possono fare cose straordinarie. Pier Gianni Burreddu le ha fatte: ha attraversato l'oceano Atlantico su una barca a vela insieme ad altri uomini e donne con disagio psichico, ha suonato il suo basso tra delfini e balene, è passato indenne attraverso burrasche, ma soprattutto ha saputo affrontare a viso aperto la sua malattia. Il documentario racconta il viaggio in Atlantico - da Cadice alle Antille - di Pier Gianni sulla "barca dei folli
- “Ragazze la terra trema” di Paola Sangiovanni (colonna originale di Giorgio Giampà). Alessandra, Maria Paola, Marina e Liliana hanno provenienze diverse,geografiche, culturali e sociali e le loro vite si sono incrociate o sfiorate a Roma tra la fine degli anni Sessanta e i Settanta. I loro racconti di oggi in prima persona sono integrati da immagini di repertorio, provenienti da archivi audiovisivi in parte privati e inediti, vivide e presenti. E' un raccontare in soggettiva. . Il racconto dell'idea di un mondo nuovo, germogliata simultaneamente in tutto il Paese in seno alla gran parte di una intera generazione, un mondo in cui "non ci fossero le violenze, le prevaricazioni degli uni sugli altri", una narrazione svolta seguendo il binario parallelo della storia delle donne.
- “Sopralluoghi per un film su un poliziotto ucciso” di Roberto Greco (colonna sonora originale di Giacomo Tesauro). Attraversando la città e la memoria dei suoi abitanti, Marcello incontra persone che hanno conosciuto Giorgio Boris Giuliano, che gli sono state amiche, che hanno lavorato con lui, che ne hanno fatto un esempio di vita. E persone che ricordano la sua grande umanità. E Marcello lo troverà, nelle pieghe dei ricordi, negli occhi delle persone che incontra, nell’emozione dei loro racconti.Il montaggio crea un continuum con il racconto testimoniale, che è parte integrante del film, e con le scene ambientate nel 1979, che vedono Giuliano al lavoro e il 21 luglio 1979, giorno della sua morte.
- “Tutto modo” di Luca Federico (colonna sonora originale di Daniele Scaromella). Il documentario narra le vicende Peles Ljubica, un’arzilla, anziana signora di origini serbe. Dopo un’infanzia molto difficile Peles è costretta a subire tutta l’atrocità della II guerra mondiale e le sofferenze derivanti dalla pulizia etnica in atto nella Grande Croazia del dittatore fascista Ante Pavelic. Solo una forte volontà d’animo, un grande coraggio e un amore impossibile faranno in modo che Peles non diventi un numero in più nelle statistiche del più triste periodo della storia contemporanea.
Dopo una selezione portata a termine in tempi record dall’Ass. Art. Gruppo Alchimia (i film pervenuti sono più di 70) quelli sopra riportati sono i dodici film finalisti della terza edizione del DOCUMENTA Film Fest che prevede due premi. Il premio “Città di Sezze” (3.000 Euro) sarà assegnato al miglior film mentre il premio “Ilaria Floriani” se lo aggiudicherà il film, tra i 12 selezionati, che presenta la miglior colonna sonora.
I vincitori di entrambi i premi saranno decisi dalla giuria del festival composta da: Prof.ssa Paola Populin (presidentessa del cineclub Black Maria e produttrice cinematografica), Massimo Spano (regista), Giovanni Saulini (produttore Orione cinematografica) Edoardo Fedele (direttore Extra Tv) Rino Piccolo (presidente della Latina Film Commission) Marco Messina (musicista dei 99Posse), Giuseppe Basile (musicista) e Antonio Veneziani (poeta e scrittore).
Per chi ne vuole sapere di più già da ora, sul sito www.documentafilmfest.tv è possibile vedere i trailers con le schede di tutti e 12 i film finalisti.
 Nella stessa pagina web è possibile scaricare anche il programma completo di tutta la manifestazione.
Oltre ai film in concorso proiettati nei cinque giorni di manifestazione a partire dalle ore 17:00 di ogni giorno, ed alla proiezione di 5 cortometraggi provenienti dal Wirral International Film Festival, ogni giorno la fondazione Rossellini all’interno della sala dedicata all’archivio multimediale dei Monti Lepini MEMOREX presenterà “1943 – 1945 Storie d’Italia tra occupazione e liberazione” realizzata come una miniserie audiovisiva in 5 episodi rimontando 8 film di Roberto Rossellini, un’intera voce della “polienciclopedia rosselliniana della tradizione umanistica” .
Ma il DOCUMENTA è anche musica, danza e letteratura. Sono gli appuntamenti in prima serata e nel dopo festival a fare della manifestazione un evento a tutto tondo.
Il 24 agosto, a partire dalle ore 22:30, aprirà il suggestivo spettacolo di danza accostato a “Brown Sugar” di Antonio Veneziani che ha scelto il DOCUMENTA Film Fest come luogo per presentare in anteprima nazionale la ristampa del suo libro.
A seguire Gabriella Compagnone si esibirà con il suo spettacolo visivo musicale con i disegni con la sabbia.
Il 25 agosto alle 22:30 i Distorsonic presenteranno il loro nuovo disco mentre il 26 agosto, stessa ora, saranno i Lisergia ad esibirsi live. Il Nosferatu di W. F. Murnau musicato dal vivo da Beppe Basile sarà l’evento che caratterizzerà la serata del 27 agosto a partire sempre dalle 22:30.
La serata del 28 invece sarà dedicata alla visione ed all’assegnazione dei premi della terza edizione del DOCUMENTA Film Fest, manifestazione che verrà chiusa dallo spettacolo del Duncan 3.0 theater di Roma.
Ricordiamo, infine, la presenza di uno stand enogastronomico con prodotti tipici provenienti dal territorio e la totale gratuità al pubblico di tutti gli appuntamenti e proiezioni che compongono il calendario del DOCUMENTA Film Fest.
- 24 Agosto - Martedì
Ore 16:30 conferenza stampa:
- Apertura della terza edizione del DOCUMENTA Film Fest;
Ore 17:00 inizio proiezioni interne:
- “Cattedrali di Sabbia” di Paolo Carboni;
- “La guerra di Mario” di Vincenzo Caricari;
Ore 21:00 Inizio proiezioni esterne:
- Proiezione cortometraggio proveniente dal Wirral International Film Festival;
- “Tutto modo” di Luca Federico;
Ore 22:30 spettacolo serale:
- “Brown Sugar” di Antonio Veneziani. In anteprima nazionale;
Ore 23:30 Inizio Dopo festival:
-Spettacolo visivo musicale con i disegni sulla sabbia di Gabriella Compagnone;
- 25 Agosto - Mercoledì
Ore 17:00 inizio proiezioni interne:
- “Affari d’acqua – cronache dall’idroscalo di Ostia” di Kistine Carcamo Aboitiz,
Ciro Colonna e Valerio Serafini;
- “Ragazze la vita trema” di Paola Sangiovanni;
Ore 21:00 Inizio proiezioni esterne:
- Proiezione cortometraggio proveniente dal Wirral International Film Festival;
- “Europa 0 km” di Silvia Luzi e Luca Bellino;
Ore 22:30 Inizio Dopo Festival:
- Concerto “Distorsonic”. Presentazione del nuovo disco;
- 26 Agosto - Giovedì
Ore 17:00 inizio proiezioni interne:
- “0.9 Ampere” di Giotto Barbieri;
- “Giovani nel frattempo” di Giampaolo Bigoli;
Ore 21:00 Inizio proiezioni esterne:
- Proiezione cortometraggio proveniente dal Wirral International Film Festival;
- “Cargo” di Vincenzo Mineo;
Ore 22:30 Spettacolo serale:
- Concerto “Lisergia”;
Ore 00:00 Inizio Dopo festival:
- Dj dal Vivo;
- 27 Agosto - Venerdì
Ore 17:00 inizio proiezioni interne:
- “Sopralluoghi per un film su un poliziotto ucciso” di Roberto Greco;
- “Oceano dentro” di Juliane Biasi e Sergio Damiani;
Ore 21:00 Inizio proiezioni esterne:
- Proiezione cortometraggio proveniente dal Wirral International Film Festival;
- “Il viaggio di Adamo” di Guido M. Coscino e Giuliano La Franca;
Ore 22:30 spettacolo prima serata:
- Proiezione del “Nosferatu” di W. F. Murnau musicato dal vivo da Beppe Basile;
Ore 00:00 inizio Dopo Festival:
- Dj dal vivo;
- 28 Agosto - Sabato
Ore 18:00 inizio proiezioni interne:
- Proiezione cortometraggio proveniente dal Wirral International Film Festival
Ore 21:00 Inizio proiezioni esterne:
- Proiezione e premiazione dei film vincitori del “Premio Cittá di Sezze” e del
“Premio Ilaria Floriani” (alla miglior colonna sonora);
Ore 00:00 Inizio Dopo festival:
- Spettacolo di chiusura con i Duncan 3.0 theater;
- Dj dal vivo;
E poi:
- Una sala proiezioni interamente dedicata “all’archivio multimediale dei Monti
Lepini” MEMOREX. All’interno di essa, tutti i giorni alle ore 18:30 proiezione di
uno dei 5 episodi di “1943 – 1945 Storie d’Italia tra occupazione e liberazione”
provenienti dalla Fondazione Rossellini;
- La location del festival, allestita ed intesa come spazio espositivo, ospita opere
fotografiche, pittoriche e visuali in genere;
- Uno stand gastronomico fornito di prodotti tipici aperto durante tutto il periodo
del festival;
- tutte le proiezioni, in concorso e fuori concorso, tutti gli spettacoli e le
performance sono gratuite al pubblico;
La Giuria del Festival
Anche quest’ anno l’associazione ha voluto accrescere ulteriormente la qualità
anche della giuria che aggiudicherà il “Premio Città di Sezze” al miglior film in
concorso ed il “Premio Ilaria Floriani” alla miglior colonna sonora originale.
La giuria della Terza Edizione:
Rino Piccolo Dir. Film Commission di Latina
Edoardo Fedele Dir Extra Tv
Paola Populin Ar.Pa. Cinenoleggio, Pres. Circolo Cinematografico Black-Maria
Marco Messina Musicista (99Posse)
Antonio Veneziani Poeta, letterato
Giovanni Saulini Produttore Orione Cinematografica
Massimo Spano Regista, Produttore
Beppe Basile Musicista
Il Gemellaggio
L’importanza di creare relazioni con enti ed associazioni che organizzano festival
cinematografici, è da sempre stata chiara all’ interno di Alchimia, che ha sempre
perseguito una politica di collaborazione con quanti si muovono nel nostro campo
di interessi.
L’accordo realizzato con il Wirral International film fest di Liverpool, ci consente di
aprire nuovi fronti, allargando le possibilità di promozione del nostro festival, dei
film in concorso ed anche di Sezze. Già da quest’anno, il DOCUMENTA Film
Fest ospiterà una delegazione proveniente da Liverpool e proietterà cinque film
selezionati dal festival inglese. L’iniziativa verrà ripetuta in occasione del WIFF
che vedrà ospiti gli organizzatori del DOCUMENTA, che porteranno a Liverpool i
migliori film transitati quest’anno alla terza edizione.
Uno scambio importante che accrescerà la visibilità di entrambe le manifestazioni
e dei paesi ospitanti.
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