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Gli altri eventi speciali già programmati sono: 3 giorni dedicati al grande regista Federico Fellini, ai primi di marzo e un concerto di musica popolare eseguito da Ambrogio Sparagna e la sua orchestra.
Programma di prosa
- sabato 30 gennaio 2010 ore 21
FESTA DI FAMIGLIA
drammaturgia e regia di Mandracchia-Reale-Toffolatti-Torres
collaborazione alla drammaturgia di Andrea Camilleri
da testi di Luigi Pirandello
con Fabio Cocifoglia, Manuela Mandracchia, Anna Gualdo, Diego Ribon, Sandra Toffolatti, Mariangela Torres
- mercoledì 17 febbraio 2010 ore 21
CENA A SORPRESA
di Neil Simon
con Giancarlo Zanetti,Giuseppe Pambieri,Benedetta Buccellato,Simona Celi,Fiorenza Marcheggiani
regia Giovanni Lombardo Radice
- venerdì 19 marzo 2010 ore 21
LE FOLLIE DEL MONSIGNORE
scritto,interpretato e diretto da Peppe Barra
con la partecipazione di Patrizio Trampetti
- domenica 11 aprile 2010 ore 18
IO, MADRE DI MIA MADRE
tratto da Thar Ben Yelloun e Simone de Beauvoir
con Daniela Poggi e la partecipazione di Giovanna Famulari e Massimo De Lorenzi
Il prezzo di ogni spettacolo è di 15 euro, ma sono anche stati studiati degli abbonamenti: 40 euro per i 4 spettacoli di prosa.
Note sullo spettacolo “Storie di Scorie”
“Storie di Scorie” vuole ricostruire prevalentemente l’avvento dell’industria nucleare italiana, il pericolo che ancora oggi rappresenta e le modalità tecniche del funzionamento di una centrale atomica.
Il testo racconta la vita Nicola, figlio di un contadino del Metapontino (MT) che ha lavorato come addetto alle pulizie nel deposito nucleare della Trisaia di Rotondella (MT) dove negli anni ’60 arrivarono 84 barre di uranio radioattivo provenienti dagli USA delle quali, 64 sono ancora conservate nel deposito lucano, altre riprocessate, altre ancora sono conservate nel deposito nucleare della Casaccia, a 25 chilometri a nord-est di Roma. Nicola, avendo scoperto illeciti da parte dell’Enea è stato licenziato.
Successivamente è partito volontario per la Bosnia dove ha respirato polvere di proiettile all’uranio e si è ammalato. Tornato in Italia ha fatto domanda alle Poste Italiane ed è stato assunto come postino a Saluggia (VC).
La piccola casa che ha preso in affitto è sulla Dora Baltea, la finestra si affaccia proprio sul deposito nucleare del luogo.
A novembre del 2003 decide di tornare in Lucania per partecipare alla protesta contro il decreto 314 emanato dal Governo, secondo il quale a Scanzano Jonico, paese dove è nato e dove suo padre ha un’azienda agricola, dovrà nascere il deposito unico di scorie nucleari italiane.
Nicola sarà tra gli organizzatori della protesta contro il decreto e comincerà ad informare la popolazione sul pericolo del deposito nucleare della Trisaia di Rotondella dove ha lavorato anni prima e nel contempo denuncerà la situazione di alto rischio in cui vivono oggi i depositi nucleari di Latina, della Casaccia di Roma, di Caorso ecc.
Con questo spettacolo Ulderico Pesce ha ricevuto il Premio Nazionale Legambiente 2005.
Per altre informazioni http://www.teatrofellinipontinia.com/
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